I tuoi agenti scrivono dal telefono che già usano ogni giorno. Un assistente li guida con le domande giuste, assegna un codice pratica e raccoglie i dati personali del cliente solo dopo che l'informativa privacy firmata è arrivata.
Si collega al tuo numero WhatsApp Business. Gli agenti non installano nulla.
Oggi le pratiche passano per chat, fogli e telefonate. I dati dei clienti finiscono ovunque, e a ogni agente servono le stesse domande, poste ogni volta in modo diverso.
Le richieste arrivano a pezzi e in ordine sparso. Il backoffice perde tempo a ricostruirle.
Codici fiscali, IBAN e documenti scambiati in chat personali, senza un archivio ordinato.
Non è chiaro a che punto sia una pratica, né chi abbia mandato cosa e quando.
Due momenti distinti, collegati da un codice pratica.
L'agente risponde a poche domande di profilo, a scelta multipla: prodotto, importo, durata, situazione lavorativa. Nessun nome, nessun codice fiscale. Alla fine riceve il codice pratica.
Per perfezionare, l'agente inserisce il codice e invia l'informativa firmata dal cliente, in foto o PDF. Solo a quel punto l'assistente apre la raccolta dei dati personali.
Anagrafica, documento d'identità, IBAN, dati lavorativi e documenti. Ogni dato è controllato mentre viene scritto, con un riepilogo da confermare prima di chiudere.
Un percorso diverso per ogni prodotto, con salti automatici in base alle risposte. Gli agenti non dimenticano più niente.
Dal codice fiscale il bot ricava data e luogo di nascita e controlla che cognome e nome siano coerenti: se non lo sono, chiede conferma e segnala la difformità al mediatore. Il cliente deve essere maggiorenne e l'IBAN deve avere un checksum valido.
Elenco delle pratiche con filtri, scheda con risposte leggibili, allegati scaricabili e stato aggiornabile. Le conversazioni in corso si consultano senza vedere dati personali.
In ogni momento l'agente può scrivere «indietro», «menu» o «annulla». Se riprende dopo più di un giorno, il bot gli chiede se continuare.
Con «Stato Pratiche» ogni agente rivede le proprie pratiche, vede quali documenti mancano o vanno corretti e li carica, anche in giorni diversi. Il bot confronta i dati letti dal documento con quelli inseriti e segnala le differenze. Nessuno vede le pratiche degli altri.
Funziona dentro WhatsApp, con liste e pulsanti. Gli agenti sono operativi dal primo messaggio.
Un percorso di domande dedicato per ciascuno, con prevalenza sul credito al consumo.
La privacy non è un modulo aggiunto alla fine: decide in che ordine il bot chiede le cose.
| Oggi | Con il servizio | |
|---|---|---|
| Raccolta dati | Messaggi liberi, in ordine diverso ogni volta | Domande guidate, validate e complete |
| Dati dei clienti | In chat personali e fogli sparsi | Nel database, cifrati, con accesso al solo pannello |
| Informativa privacy | Gestita a parte, spesso dopo | Richiesta prima di ogni dato personale |
| Tracciabilità | Nessuna | Codice pratica, stato e allegati per ogni cliente |
Il servizio si collega al tuo numero WhatsApp Business e si adatta ai tuoi prodotti: le domande si modificano in un file di configurazione, senza toccare il codice.
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